Vai al contenuto

Re Squalo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Re Squalo
Re Squalo sulla copertina di Suicide Squad Presenta: King Shark (2022), disegni di Trevor Hairsine.
UniversoUniverso DC
Nome orig.King Shark
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.ottobre 1994
1ª app. inSuperboy (Vol. 4[1]) n. 0
Editore it.Play Press
1ª app. it.giugno 1995
1ª app. it. inSuperman n. 38
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter egoNanaue
SoprannomeTrixie[2]
Speciesemidio squalo
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaHonolulu, Hawaii, USA
Professione
  • signore del crimine
  • agente governativo
Poteri
Affiliazione

Re Squalo (King Shark), il cui vero nome è Nanaue, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Karl Kesel (testi) e Tom Grummett (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Superboy (Vol. 4[1]) n. 0 (ottobre 1994).

Squalo umanoide figlio di una divinità marina e di una donna umana, Re Squalo è una creatura feroce ed affamata di carne umana ispirato all'omonima divinità hawaiiana che, nel corso della sua vita editoriale, è stato un avversario ricorrente di Superboy ed un alleato occasionale di Aquaman, per poi venire raffigurato sempre più di frequente come un antieroe membro di varie formazioni della Squadra Suicida e dei Segreti Sei.

Storia editoriale

[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Re Squalo ha esordito sul numero 0 del quarto volume[1] di Superboy, in una storia scritta da Karl Kesel e disegnata da Tom Grummett, datata ottobre 1994, sebbene in tale istanza faccia solo un breve cameo, apparendo completamente solo qualche settimana dopo, nel numero 9 della testata, pubblicata a novembre 1994, sempre per i testi di Kesel ma coi disegni di Humberto Ramos.[3]

Biografia del personaggio

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi sulle Terre infinite.

Nato a Honolulu, Hawaii, dal Dio Squalo Chondrakha[4] e l'insulana Kaikea,[5] Nanaue è uno squalo antropomorfo e, crescendo, inizia ad uccidere esseri umani per nutrirsene, divenendo un serial killer temuto in tutte le Hawaii[6] e portando l'agente speciale Sam Makoa a mettersi sulle sue tracce, ritenendolo una mutazione genetica[5] dovuta agli esperimenti eseguiti sulle isole dal Progetto Moreau, precursore di Cadmus,[7][N 1] riuscendo ad arrestarlo seppur riportando gravi ferite. Anni dopo, la gang dei Silicon Dragons libera la creatura per arruolarla tra le loro fila, ma Re Squalo rifiuta[6] e si reca invece a casa della madre, che per sfamarlo accetta di farsi mordere un braccio prima che Superboy sopraggiunga abbattendo la creatura con la sua vista calorifica.[5] Nuovamente incarcerato, Re Squalo viene quindi reclutato forzatamente da Amanda Waller nella Squadra Suicida, insieme a Knockout, Deadshot e Capitan Boomerang, per la retata contro i Silicon Dragons organizzata in collaborazione con Superboy e Makoa,[8] nel corso della quale la creatura miete decine di vittime in preda ad una furia cieca che spinge la Waller a far detonare l'esplosivo legatogli in vita[9] venendo dato per morto[10] sebbene in seguito si riveli sopravvissuto e affronti nuovamente Superboy, venendo sconfitto e sparendo in mare.[11]

Ricomparso qualche tempo dopo nella "Zona Selvaggia", dando adito alla teoria che sia un mutante originario del luogo, affronta una terza volta Superboy e i suoi alleati, venendo sconfitto ma riuscendo a fuggire[12] per poi venire reclutato da Manchester Black per prendere d'assalto Metropolis e aggredire Jimmy Olsen, venendo però sconfitto con facilità da Superman.[13] Imprigionato al penitenziario di Slabside, Re Squalo prende dunque parte alla rivolta carceraria guidata dal Joker, insieme a Orca,[14] e viene successivamente reclutato nella Società segreta dei supercriminali di Lex Luthor, attaccando Sub Diego e uccidendo Neptune Perkins.[15]

Un anno dopo aver tentato di assassinare i membri dell'Ordine della Corona Spinata per ordine del padre, che si conferma essere realmente il Dio Squalo,[16] Nanaue si scontra con Aquaman finendo arrestato e torturato,[17] ricomparendo poi, più loquace e meno violento, e venendo incaricato dal misterioso Abitante degli Abissi di guidare Arthur Joseph Curry nel ruolo di nuovo "Aquaman",[18] compito che accetta con riluttanda dopo aver ricevuto un'altra visione profetica dal padre:[19]

(inglese)
«The currents of destiny bend and twist around that young man. For good or ill, he will shape the coming oceanscape. You will protect him. You will be my agent in his camp. Close enough to guard against others who seek to control him. And close enough, when I decide the time is ripe... to strike, and kill him without warning.»
(italiano)
«Le correnti del destino si curvano e si attorcigliano intorno a quel giovane uomo. Nel bene o nel male darà forma al futuro oceano. Tu lo proteggerai. Tu sarai il mio agente nel suo campo. Sufficientemente vicino per difenderlo da chi cerca di controllarlo. E sufficientemente vicino, quando deciderò che il tempo è maturo... per colpire e ucciderlo senza preavviso.»

Dopo che Narwhal uccide l'Abitante degli Abissi, rivelatosi essere l'originale Aquaman mutato e privo di memoria,[20] Re Squalo assiste un'ultima volta il ragazzo contro Black Manta, sfiguraandolo,[21] dopodiché viene tramortito da Krypto e portato su una collina vicino alla scuola superiore di Smallville assieme ad altri nemici di Superboy per attirare l'attenzione di quest'ultimo.[22].

Tempo dopo si unisce ai Segreti Sei[23] e, sebbene il gruppo venga sciolto poco dopo una missione fallimentare a Gotham City, riesce a sconfiggere Superboy in battaglia, venendo poi neutralizzato da Capitan Atom.[24]

New 52 e Rinascita

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: The New 52 e Rinascita (DC Comics).
La versione New 52 di Re Squalo (in alto) con la Suicide Squad in Suicide Squad: Tempo di uccidere (2013), disegni di Ken Lashley.

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Re Squalo ha le sembianze di uno squalo martello umanoide e viene torturato da Amanda Waller per costringerlo a entrare nella Squadra Suicida,[25] sviluppando forti attriti verso la donna e finendo per mangiarsi la compagna di squadra Yo-Yo, che tuttavia sopravvive.[26] Successivamente appare tra gli individui reclutati dal Sindacato del crimine per unirsi alla Società segreta dei supercriminali.[27]

Dopo la nuova riscrittura della realtà avvenuta con Rinascita, torna ad avere l'aspetto di un grande squalo bianco umanoide e viene reclutato dall'organizzazione N.E.M.O.,[28] diretta da Black Manta,[29] terrorizzando San Francisco fino a quando i Giovani Titani riescono a catturarlo.[28] Inoltre tenta di assassinare Batman per conto di Due Facce, attaccandolo su un treno assieme ad Amygdala e Killer Croc ma viene sconfitto[30] decidendo perciò di lasciare l'organizzazione e tentare di vivere pacificamente, sebbene venga poco dopo arrestato dal governo di Markovia con l'accusa di aver cannibalizzato un loro generale, sebbene Wonder Woman dimostri la sua innocenza grazie al Lazo della Verità[31] e lo affidi ad Aquaman affinché si stabilisca ad Atlantide, dove tuttavia riprende le vechie abitudini diventando un signore del crimine,[32] sebbene nel momento in cui il trono viene usurpato, Re Squalo e la sua organizzazione aiutano Aquaman a riprenderlo.[33]

Poteri e abilità

[modifica | modifica wikitesto]

La pelle spessa di Re Squalo lo protegge dalle pressioni della profondità, dalle basse temperature e dagli attacchi fisici, mentre la sua fisiologia ibrida gli permette di respirare sia in superficie che sott'acqua tramite branchie, nonché di nuotare a grandi velocità. Re Squalo possiede inoltre una forza ed una resistenza sovrumane, è dotato di zanne ed artigli tanto affilati da poter perforare l'acciaio[5] e di un fattore guarente pressoché istantaneo che gli consente di rigenerare i tessuti persi nel giro di pochi istanti, in particolare i suoi denti[13] essendo in grado di farsi ricrescere l'intera mascella e il braccio sinistro nel corso di una battaglia.[34] È inoltre dotato di empatia con la fauna marina, essendo in grado di percepire e chiamare a sé i suoi "cugini" squali, sebbene non possa controllarli appieno, soprattutto se sono in frenesia sanguigna.[16]

Altre versioni

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Flashpoint (fumetto).

Nell'universo generato da Flashpoint, Re Squalo lavorava come uomo forzuto nello spettacolo di fenomeni da baraccone del Circo Haley[35] ma rimane ucciso nel corso di un attacco delle Amazzoni cercando di salvare il Dottor Fate.[36]

DC Extended Universe e DC Universe

[modifica | modifica wikitesto]
Nanaue / King Shark interpretato da Steve Agee in The Suicide Squad - Missione suicida (2021)

Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Nanaue / King Shark è doppiato da Sylvester Stallone[40] con la motion capture di Steve Agee[41][42][43] e la voce italiana di Luca Ward. In tale versione la sua natura di semidio viene solo accennata ed è sovrappeso, ingenuo e infantile sebbene mantenga una natura violenta e l'inclinazione a nutrirsi di carne umana,[44] che lo porta a finire internato nella divisione per non umani di Belle Reve.

Nel franchise del DC Universe (DCU) Nanaue / King Shark è doppiato da Diedrich Bader[45][37] e nuovamente imprigionato a Belle Reve, tuttavia si tratta del medesimo personaggio che fa così da anello di congiunzione tra i due universi narrativi.

Re Squalo appare nei seguenti videogiochi:

Annotazioni
  1. Gli stessi che hanno dato origine alla comunità di animali umanoidi della "Zona Selvaggia", ispirate alle creature di Kamandi: L'Ultimo Ragazzo sulla Terra.
Fonti
  1. 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. Suicide Squad (vol. 4) n. 1, novembre 2011.
  3. (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK mPublishing, 2016, p. 169, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  4. (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, p. 163, ISBN 978-0-345-50108-0.
  5. 1 2 3 4 Superboy (vol. 4) n. 9, novembre 1994.
  6. 1 2 Superboy (vol. 4) n. 0, ottobre 1994.
  7. Superboy (vol. 4) n. 52, giugno 1998.
  8. Superboy (vol. 4) n. 13, marzo 1995.
  9. Superboy (vol. 4) n. 14-15, aprile-maggio 1995.
  10. Superboy (vol. 4) n. 20, ottobre 1995.
  11. Superboy (vol. 4) n. 32, ottobre 1996.
  12. Superboy (vol. 49 n. 66-67, settembre-ottobre 1999.
  13. 1 2 The Adventures of Superman (vol. 1) n. 608, novembre 2002.
  14. Joker: Last Laugh (vol. 1) n. 2, dicembre 2001.
  15. Infinite Crisis (vol. 1) n. 3, febbraio 2006.
  16. 1 2 Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 40, maggio 2006.
  17. Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 46-47, dicembre 2006-gennaio 2007
  18. Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 40-45, maggio-novembre 2006.
  19. Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 45, novembre 2006.
  20. Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 50-51, maggio-giugno 2007.
  21. Aquaman: Sword of Atlantis (vol. 1) n. 53, agosto 2007.
  22. Adventure Comics (vol. 2) n. 3, dicembre 2009.
  23. Secret Six (vol. 3) n. 21, luglio 2010.
  24. Secret Six (vol. 3) n. 36, ottobre 2011.
  25. Suicide Squad (vol. 4) n. 1, novembre 2011.
  26. Suicide Squad (vol. 4) n. 5, marzo 2012.
  27. Forever Evil (vol. 1) n. 1, novembre 2013.
  28. 1 2 Teen Titans (vol. 6) n. 7, giugno 2017.
  29. Aquaman (vol. 8) n. 15, marzo 2017.
  30. All-Star Batman (vol. 1) n. 2, novembre 2016.
  31. Wonder Woman Annual (vol. 5) n. 1, maggio 2017.
  32. Aquaman (vol. 8) n. 30, gennaio 2018.
  33. Aquaman (vol. 8) n. 31-33, febbraio-aprile 2018.
  34. Secret Six (vol. 3) n. 4, febbraio 2009.
  35. Flashpoint: Deadman and the Flying Graysons (vol. 1) n. 1, giugno 2011.
  36. Flashpoint: Deadman and the Flying Graysons (vol. 1) n. 2, luglio 2011.
  37. 1 2 3 4 5 (EN) King Shark Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 5 luglio 2024.
  38. (EN) Michael Bernaschina, Justice League Dark: Apokolips War's Massive Voice Cast Revealed, su CBR, 27 febbraio 2020. URL consultato il 5 luglio 2024.
  39. (EN) Math Erao, Why Apokolips War Revealed Constantine's Relationship With King Shark, su CBR, 14 maggio 2020. URL consultato il 5 luglio 2024.
  40. (EN) Bruce Haring, The Suicide Squad Adds Sylvester Stallone To Its Lineup, Confirmed By James Gunn On Instagram, su Deadline Hollywood, 14 novembre 2020. URL consultato il 14 novembre 2020 (archiviato il 14 novembre 2020).
  41. (EN) Jeff Sneider, Suicide Squad 2 Exclusive: Meet the New Characters James Gunn Will Introduce in Sequel, su Collider, 7 marzo 2019. URL consultato il 7 marzo 2019.
  42. (EN) Umberto Gonzalez, The Suicide Squad: Michael Rooker as King Shark in the New Film?, su Thewrap.com, 9 maggio 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.
  43. (EN) Anthony D'Alessandro, Comedian Steve Agee Joining James Gunn's Suicide Squad Gang, su Deadline Hollywood, 24 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.
  44. (EN) Colin Hickson, James Gunn's The Suicide Squad Involves Nazi Prisons and Experiments, su CBR.com, 29 ottobre 2020. URL consultato il 27 marzo 2021.
  45. (EN) Kevin Erdmann, Creature Commandos Episode 7 Expands The DC Universe With More Classic Comics Locations In These 11 Easter Eggs and References, su Screen Rant, 9 gennaio 2025. URL consultato il 9 gennaio 2025 (archiviato il 9 gennaio 2025).
  46. (EN) Christian Holub, Young Justice showrunners tease the climactic second half of Phantoms, in Entertainment Weekly, 10 febbraio 2022. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  47. (EN) Crystalyn Hodgkins, Suicide Squad Isekai Anime Reveals Main Cast in New Trailer, su Anime News Network, 1º dicembre 2023. URL consultato il 1º dicembre 2023.
  48. (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
  49. (EN) Allen Tran, LEGO Batman 3: Beyond Gotham The Squad Pack DLC Available Today, su The Brick Fan, 3 marzo 2015. URL consultato il 5 luglio 2024.
  50. (EN) Jon Michael e John Veness, Characters - LEGO DC Super-Villains Guide, su IGN, 2 novembre 2018. URL consultato il 5 luglio 2024.
  51. (EN) New Episode: ATLANTIS!, su DC Universe Online, 8 novembre 2018. URL consultato il 13 novembre 2018.
  52. (EN) Dale Dudley, Want to thank all the great people at DC..., su Facebook, 13 novembre 2018. URL consultato il 13 novembre 2018.
  53. (EN) SamoaJoe, That Shark tho... #KTJL, su X, 23 agosto 2020.
  54. (EN) Paul Tassi, Suicide Squad Has a Surprisingly Perfect WWE Star as King Shark, su Forbes, 24 agosto 2020.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics