Matitone
| Matitone | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Liguria |
| Località | Genova |
| Indirizzo | Via di Francia, 1 |
| Coordinate | 44°24′40.94″N 8°54′23.87″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1987-1992 |
| Inaugurazione | 1992 |
| Stile | Postmoderno |
| Uso | Uffici amministrativi |
| Altezza | |
| Piani | 26 fuori terra (30 totali) |
| Area calpestabile | 75.000 m² |
| Realizzazione | |
| Architetto | Skidmore, Owings and Merrill, Mario Lanata e Andrea Messina |
| Proprietario | Comune di Genova (partecipate) |
Il Matitone (ufficialmente San Benigno Torre Nord) è un grattacielo italiano, situato nel quartiere di San Benigno di Genova, tra il quartiere di S. Teodoro e Sampierdarena; al suo interno trovano sede gli uffici tecnici del Comune di Genova.[1] Con i suoi 109 metri di altezza, il grattacielo rappresenta uno degli edifici più alti e caratteristici del capoluogo ligure, in virtù della sua particolare forma architettonica che ricorda una matita.[2][3]
Progettato dallo studio statunitense Skidmore, Owings and Merrill (SOM),[4] l'edificio è diventato un simbolo dell'urbanistica genovese della fine del XX secolo, fungendo da landmark tra il polo industriale di Sampierdarena e l'area portuale.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'area dove sorge il grattacielo era un tempo occupata dalla imponente collina di San Benigno (o "Capodifaro"), un promontorio strategico che ospitava un monastero medievale e importanti fortificazioni militari. Tra il 1920 e il 1930, per favorire l'espansione del porto e il collegamento viario tra il centro e il ponente, la collina fu interamente sbancata.[5] Questo imponente intervento di ingegneria territoriale lasciò un vuoto urbano, occupato parzialmente dalla rampa "Elicoidale" e da strutture logistiche, fino alla decisione di realizzare un nuovo centro direzionale negli anni ottanta.
L'edificio è stato progettato dallo studio Skidmore, Owings and Merrill alla fine degli anni '80, uno dei più grandi studi di ingegneria, architettura e urbanistica statunitense, in collaborazione con gli architetti Mario Lanata e Andrea Messina per divenire un moderno edificio per uffici. La costruzione del complesso è iniziata il 16 novembre 1987 ed è terminata nel novembre 1990[6], in vista delle Colombiadi del 1992[7][8].
Architettura
[modifica | modifica wikitesto]Architettura e stile
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto si inserisce nella produzione dello studio SOM tra il 1984 e il 1996, una fase di transizione in cui la firma statunitense iniziò a integrare elementi decorativi e geometrie complesse, allontanandosi dal rigore minimalista in vetro e acciaio tipico dei decenni precedenti. In linea con altre opere coeve dello studio, l'edificio rinuncia a una conclusione netta del volume per cercare un dialogo con lo skyline attraverso un coronamento distintivo, identificabile qui nella cuspide piramidale.[9][4]
Pur adottando il linguaggio internazionale proprio dei grandi grattacieli di SOM, il "Matitone" integra profondi richiami alla tradizione architettonica locale.[10] La pianta ottagonale dell’edificio, ad esempio, costituisce un riferimento diretto alla torre campanaria della chiesa di San Donato nel centro storico di Genova.[10][9] L'estetica della facciata gioca su una policromia materica: l'alternanza tra il granito grigio e le vetrate verdi reinterpreta in chiave moderna il tradizionale paramento a fasce bianche e nere tipico delle cattedrali genovesi. La struttura culmina con una piramide rivestita in rame, la cui forma peculiare, simile a una grande matita, ha conferito al grattacielo il suo celebre soprannome; sulla sommità sventola una bandiera con la Croce di San Giorgio, simbolo della città.[10]
Caratteristiche e struttura
[modifica | modifica wikitesto]L'edificio, alto 109 metri, si sviluppa su 26 piani fuori terra.[11] Detiene il primato di edificio più alto di Genova, superando di un solo metro la storica Torre Piacentini.[12] Il complesso è articolato in tre corpi di fabbrica funzionali disposti tra via Cantore e via di Francia: il nucleo centrale adibito a uffici, un'area commerciale a est e un settore destinato ai parcheggi a ovest.
Dal punto di vista ingegneristico, la torre poggia su una platea di fondazione in calcestruzzo armato spessa circa tre metri ed è realizzata con un sistema strutturale ibrido. Un nucleo centrale in cemento armato di 9,40 metri di diametro ospita i collegamenti verticali e assicura la resistenza alle sollecitazioni del vento; a esso è vincolata un'ossatura esterna in carpenteria metallica formata da trentadue colonne in acciaio collegate da travi radiali. La costruzione dei trenta piani complessivi fu portata a termine in circa 260 giorni lavorativi, un risultato di notevole efficienza costruttiva per gli standard dell'epoca.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Altezza su Via di Francia | 109 m |
| Altezza su Via Cantore | 130,70 m |
| Superficie totale | 75.000 m² |
| Volume totale | 314.000 m³ |
| Peso struttura acciaio | 5.000 t |
| Carico globale al terreno | 48.500 t |
Funzioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il Matitone è la sede principale di numerosi uffici del Comune di Genova. Il 1° piano dell'edificio ospita il coordinamento contabile, mentre il 9° piano ospita la Casa Comunale, dedicata al deposito e ritiro di atti legali. Il 10° piano è occupato dalla Centrale Operativa, un centro nevralgico che coordina la Polizia Locale e la Protezione Civile in tempo reale, gestendo le emergenze urbane tramite tecnologie avanzate di monitoraggio.[13][14]
| Piano | Ente / Direzione | Funzioni principali |
|---|---|---|
| Terra / Basamento | Spazi commerciali e loggiato | Accoglienza e servizi al pubblico |
| 1º piano | Ufficio Contabile | Gestione finanziaria e investimenti |
| 9º piano | Casa Comunale / Atti | Deposito notifiche e atti legali |
| 10º piano | Centrale Operativa | Protezione Civile e NUE 112 |
| 15º piano | Gestione del Territorio | Pianificazione e urbanistica |
| 20º piano | Turismo e Cultura | Promozione, marketing ed eventi |
| 23º piano | Comando Polizia Locale | Coordinamento vigilanza e sanzioni |
Impatto culturale
[modifica | modifica wikitesto]L'edificio fu inizialmente oggetto di critiche per il suo impatto visivo rispetto alla vicina Lanterna di Genova. Con il tempo, tuttavia, il "Matitone" è stato accettato dalla cittadinanza, diventando un'icona della Genova moderna. Il soprannome popolare è oggi talmente diffuso da aver soppiantato la denominazione ufficiale nei documenti non tecnici. A Savona esiste un edificio di scala ridotta, soprannominato "Matitino", che ne ricalca le forme.
Cinema e media
[modifica | modifica wikitesto]La silhouette inconfondibile dell'edificio è apparsa in diverse produzioni:
- Musica: video del brano Cosa vuoi che sia di Luciano Ligabue (2006).
- Televisione: set per serie televisive come Sopravvissuti (2022), Petra e Blanca.
- Cinema: visibile nei film Padre e figlio, 500! e Voci.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Il grattacielo in una panoramica notturna
- Il Matitone visto dal porto
- Il Matitone (al centro) visto dalla Lanterna
- Il Matitone con la Lanterna
- Vista del matitone dal porto antico
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Torre Nord – Matitone – GSI Gestione Servizi Immobili, su gsi-genova.com. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Matitone | Comune di Genova, su www.comune.genova.it. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Matitone | Comune di Genova, su www.comune.genova.it. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Publication Date, SOM: 1984 to 1996, su SOM. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Pilusmax, C'ERA UNA VOLTA GENOVA : Genova: San Benigno, su C'ERA UNA VOLTA GENOVA, lunedì 26 gennaio 2015. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Torre Nord - Matitone, su carmogest.
- ↑ (EN) Il Matitone, su Emporis (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2022).
- ↑ Cos'hanno in comune il Matitone e il grattacielo più alto del mondo?, in Genova Today, 16 luglio 2019.
- 1 2 Gabriele Rastaldo, La Matita e il Matitone, su Il Mugugno Genovese, 20 aprile 2021. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- 1 2 3 Matitone | Comune di Genova, su www.comune.genova.it. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Il Matitone, su Emporis (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2022).
- ↑ Cos'hanno in comune il Matitone e il grattacielo più alto del mondo?, in Genova Today, 16 luglio 2019.
- ↑ Direzione Amministrazione e Logistica | Comune di Genova, su www.comune.genova.it. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ Unità organizzative | Sportello Telematico Unificato, su fascicolo.comune.genova.it. URL consultato il 28 dicembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Gianfranco Rizzoglio, La Grande Storia del Genoa, Nuova Editrice Genovese, 1989.
- AA.VV., L'evoluzione del Centro Direzionale di San Benigno, Quaderni di Architettura Ligure, 1993.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul Matitone
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Torre Nord - Matitone, su carmogest.com.
- (EN) Il Matitone, su Emporis.
