Marsigni
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| Marsigni | |||
|---|---|---|---|
| Sottogruppi | faceva parte dei Germani occidentali (Herminones o Suebi[1]) | ||
| Luogo d'origine | si trovavano a nord della Boemia[2] nei pressi dell'odierna città di Jihlava. Erano vicini dei Marcomanni (sud), dei Semnoni e dei Naharvali (nord).[3] | ||
| Periodo | Dalla fine del I secolo a.C. al III secolo d.C. | ||
| Lingua | Lingue germaniche | ||
| Distribuzione | |||
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I Marsigni erano una tribù germanica stanziata soprattutto nel settentrione dell'odierna Boemia[2], nei pressi dell'odierna città di Jihlava. Occupavano un areale che andava dalla regione dell'alto Elba e si estendeva fino all'attuale Varsavia. Erano confinanti con i Semnoni, i Naharvali[4], i Boi e i Marcomanni.[3]
Lingua
[modifica | modifica wikitesto]Per lingua e costumi appartenevano alle popolazioni Suebe.[3] Sono citati da Tacito (Germania, 43)[5][6].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Venne descritta anche la peculiare e riconoscibile usanza di intrecciarsi i capelli legandoli a nodo[2]. La relativa mancanza di informazioni su questa tribù è dovuta al fatto che, pur appartenendo ad un'area sottoposta a conquista romana, raramente entrarono in contatto con la cultura e gli usi romani[2].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Strabone, VII, 1.3.
- 1 2 3 4 (EN) P L Kessler, Kingdoms of the Germanic Tribes - Marsigni, su historyfiles.co.uk. URL consultato il 14 aprile 2017.
- 1 2 3 Tacito, De origine et situ Germanorum, XLIII, 1.
- ↑ (EN) Naharvales - Germania, su germanie.wikidot.com. URL consultato il 14 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2017).
- ↑ Dictionary of Greek and Roman Geography (1854), MAACAH, MARPESSUS, MARSIGNI, su perseus.tufts.edu. URL consultato il 14 aprile 2017.
- ↑ Opere di C. Cornelio Tacito, 1º gennaio 1803. URL consultato il 14 aprile 2017.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (GRC) Strabone, Geografia. (traduzione inglese libri 1-9, libri 6-14 e traduzione italiana
). - (LA) Tacito, De origine et situ Germanorum. (testo latino
, traduzione italiana del Progetto Ovidio e traduzione inglese).
