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Davide Bonelli

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Davide Bonelli al Lucca Comics 2015

Davide Bonelli (Milano, 1973) è un editore italiano, dal 2011 direttore della Sergio Bonelli Editore.

Figlio di Sergio Bonelli e di Beatrice[1][2], nonché nipote di Gianluigi Bonelli e Tea Bertasi, dopo essere entrato nella Casa Editrice familiare sul finire degli anni '90 seguendone la parte amministrativa e spingendo per la nascita del sito Internet, alla morte del padre, avvenuta a Monza il 26 settembre 2011, diventa direttore generale dell'azienda, della quale, dall'anno precedente, aveva assunto il ruolo di direttore marketing.[3]

La sua dirigenza è all'insegna della modernizzazione e della digitalizzazione: nel 2014 viene prodotta la serie televisiva Orfani[4], ispirata all'omonimo fumetto, nel 2017 il film Monolith e nel 2019 viene creata la Bonelli Entertainment[5], dedita allo sviluppo cinematografico delle varie testate fumettistiche (il film Dampyr, ispirato all'omonimo fumetto Dampyr uscì nel 2022[6], e viene programmata una serie TV su Dylan Dog[7][8]).

  1. Dylan Dog fans club, su www.dylandogfansclub.org. URL consultato il 10 maggio 2025.
  2. FUMETTI. Scomparso Sergio Bonelli, il signore delle "nuvole", su www.avvenire.it, 26 settembre 2011. URL consultato il 10 maggio 2025.
  3. Davide Bonelli | Cartoons On The Bay, su cartoonsbay.rai.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
  4. Marina Pierri, La serie tv di Orfani, una clip esclusiva del motion comic, su Wired Italia, 24 ottobre 2014. URL consultato il 10 maggio 2025.
  5. Il futuro multimediale di Sergio Bonelli Editore, su www.sergiobonelli.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
  6. Dampyr su Italia 1!, su www.sergiobonelli.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
  7. PopcornTv, Dylan Dog: la Sergio Bonelli Editore annuncia la serie televisiva!, su PopcornTv.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
  8. Cristiano Bolla, Da Dragonero al prossimo film: le novità Bonelli Entertainment al Lucca Comics & Games, su Best Movie, 1º novembre 2024. URL consultato il 10 maggio 2025.

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 46150565708906251872