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Commandos: Origins

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Commandos: Origins
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 5, Xbox Series X/S, Xbox One, PlayStation 4
Data di pubblicazioneWindows, PlayStation 5, Xbox Series X/S, Xbox One:
Mondo/non specificato 9 aprile 2025

PlayStation 4:
Mondo/non specificato 17 settembre 2025

GenereStrategia in tempo reale, stealth
TemaSeconda Guerra Mondiale, infiltrazione dietro le linee nemiche
OrigineGermania
SviluppoClaymore Game Studios
PubblicazioneKalypso Media
MusicheChris Wirtz, Alex Röder, Armin Haas, Dominik Morgenroth, Matthias Wolf, Henning Nugel
Modalità di giocoGiocatore singolo, cooperativo locale e online
Periferiche di inputTastiera e mouse, gamepad
SupportoSupporto digitale, disco fisico
Distribuzione digitaleSteam, Epic Games Store, PlayStation Network, Xbox Live
Fascia di etàESRB: M · OFLC (AU): MA · PEGI: 16 · USK: 16
SerieCommandos
Preceduto daCommandos 3: Destination Berlin

Commandos: Origins è un videogioco di tattica in tempo reale e stealth, sviluppato da Claymore Game Studios e pubblicato da Kalypso Media nel 2025. È il prequel della serie Commandos nata negli anni 90 con Commandos: Behind Enemy Lines, e segue il gameplay classico dei vecchi giochi aggiornandolo con cose nuove[1][2][3][4]

Il gioco è ambientato nel 1940 e racconta di come si forma il gruppo di soldati scelti chiamati Commandos, tipo il Berretto Verde, il Geniere, il Cecchino, il Marine, la Spia e l’Autista[4]. La storia parte con il Berretto Verde liberato da una prigione alleata in Africa dal Geniere e poi si fa una serie di missioni dietro le linee nemiche[3][4]. Le missioni riprendono raid e fatti veri della Seconda Guerra Mondiale come le Isole Lofoten e Saint Nazaire e si deve liberare resistenza, sabotare cose nemiche e uccidere obiettivi[3]

Modalità di gioco

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Commandos: Origins resta con la prospettiva isometrica dei vecchi giochi e mescola stealth con puzzle difficili[1][2][3]. Il giocatore controlla fino a sei commandos, ognuno con abilità e strumenti propri per eliminare i nemici senza farsi vedere[1][2][3][4]. C’è il Command Mode che ferma il tempo per fare azioni multiple con i soldati e poi le fanno tutte insieme[1][4] Le mappe sono grandi e dettagliate, in Europa e Nord Africa, con più strade possibili e interazioni tipo trappole e uccisioni creative[4]. Il gioco è difficile e bisogna stare attenti ai movimenti dei nemici usando i coni visivi e anche togliere i tetti degli edifici per capire meglio[4]. C’è il salvataggio rapido che serve tanto perché si muore spesso[1][4]

Ogni commando ha caratteristiche uniche:

  • Berretto Verde: agile e indipendente, serve nelle missioni iniziali[4]
  • Geniere: piazza trappole e distrae il nemico[3][4]
  • Marine: usa arco, coltelli e armi pesanti nelle missioni difficili[3][4]
  • Spia: si traveste e cammina tra i nemici[4]
  • Autista: guida veicoli e distrae, ma è meno utile degli altri[3][4]
  • Cecchino: tira da lontano, distrazioni limitate[3][4]

I recensori hanno valutato ottimamente le ambientazioni storiche, le missioni varie e il gameplay stealth[2][3][4]. Ma il gioco ha evidenziato bug, problemi a muovere i personaggi, controlli difficili su console a cui si preferisce il gioco su PC[1][2][3][4].

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Luke Reilly, Commandos: Origins Review, su IGN, 9 aprile 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) Adrian Burrows, Commandos: Origins Review, su The Sixth Axis, 9 aprile 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Entertainium Staff, Review: Commandos Origins, su Entertainium, 18 aprile 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Simone Tagliaferri, Commandos: Origins, la recensione di una buona imitazione di un classico, su Multiplayer.it, 16 maggio 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.

Collegamenti esterni

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