Cairano
| Cairano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Maria Antonietta Russo (lista civica Democrazia e sviluppo) dal 15-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°53′52″N 15°22′16″E |
| Altitudine | 770 m s.l.m. |
| Superficie | 13,81 km² |
| Abitanti | 277[1] (30-9-2025) |
| Densità | 20,06 ab./km² |
| Comuni confinanti | Andretta, Calitri, Conza della Campania, Pescopagano (PZ) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83040 |
| Prefisso | 0827 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064013 |
| Cod. catastale | B367 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 459 GG[3] |
| Nome abitanti | cairanesi |
| Patrono | san Leone Magno |
| Giorno festivo | 10 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Cairano (Cairàn in dialetto irpino[4]) è un comune italiano di 277 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il piccolo paese si estende su un territorio di 13,8 km² mentre la densità di popolazione è pari a 19,84 abitanti/km².
Cairano confina con i seguenti comuni: Andretta, Calitri, Conza della Campania, Pescopagano (quest'ultimo si trova nella provincia di Potenza).
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Martino Vescovo: ospita nella nicchia centrale dell'abside una statua lignea di Martino di Tours sopravvissuta indenne al sisma del 1980. La chiesa risale ad un'epoca antecedente al XVII secolo, è documentato un crollo della struttura alla fine del 1600. La riedificazione è della fine del 1700. La ristrutturazione dopo il sisma ha ripristinato le parti danneggiate e recuperato l'originaria pianta a croce latina e gli stucchi e i decori interni.[5]
- Chiesa di San Leone Magno, l'edificio dalla facciata semplice e a navata singola risale alla seconda metà del XVIII secolo. All'interno un altare in marmo policromo.[6]
- Chiesa della SS. Immacolata Concezione, è la più recente delle chiese del borgo, risale infatti al XIX secolo. All'interno un altare in marmo policromo sovrastato da un dipinto del XVIII.[7]
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Centro Storico: nel centro del borgo arroccato sulla collina è ben conservata la struttura medievale con viuzze strette con sviluppo a spirale, case addossate fra di loro e numerosi elementi architettonici in pietra.[8]
- Ruderi del Castello: dalla sommità della collina sono visibili i resti del "Castellum Cariussanum" risalente al 1096.[8]
- Cantine ipogee: ve ne sono oltre 100 utilizzate fin dall'antichità per conservare i vini.[8]
- Palazzo Marchesale Mazzeo anche chiamato Palazzo Ex Marchesi Garofalo.[8]
- Torre Civica, risalente al XIX nella sua ricostruzione come torre campanaria in origine era una torre civica a pianta quadrata.[8]
- Palazzo gentilizio Famiglia Amato, nel palazzo risalente al XVIII secolo si trova una piccola cappella.[8]
Altro
[modifica | modifica wikitesto]- Rupe: sulla rupe si trova un'originale installazione di tre organi a vento con diversi gruppi di canne attivate dal vento
- Sito archeologico della collina del Calvario: nell'area è stata ritrovata una necropoli collegata ad un centro abitato arcaico. Nelle tombe a fossa della cultura di Oliveto-Cairano (età del ferro) sono stati trovati corredi con manufatti locali e di origine greca ed etrusca.[9]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[10]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1963 fu girato a Cairano il film La donnaccia, interpretato da Dominique Boschero e Gianni Dei, al quale parteciparono molti abitanti del paese, in ossequio allo stile neorealista della pellicola.
Nel 2014 vengono pubblicati su Il Mattino sette racconti su Cairano, di sette scrittori diversi, raccolti poi nell'antologia Cairano. Relazioni felicitanti edita da Mephite. L'intero progetto è stato curato dal regista e coreografo di fama mondiale Franco Dragone, nativo di Cairano.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Le strade provinciali che attraversano il territorio comunale sono:
- Strada Provinciale 140: dalla ex SS 91 a Cairano (km 7,000).
- Strada Provinciale 199: dalla ex SS 399 nei pressi di Calitri alla SP 140 nei pressi di Cairano (km 9,000).
- Strada Provinciale 211: dalla SP 140, nei pressi dell'abitato di Cairano allo scalo ferroviario omonimo (km 4,200).
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione di Conza-Andretta-Cairano, situata nel comune di Conza della Campania e sulla ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, attiva per soli treni storici e/o turistici.[11][12] Era inoltre presente la stazione di Cairano.[13]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Sindaci
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1993 | 1994 | Gerardo Chirico | DC | Sindaco | |
| 1994 | 1998 | Luigi D'Angelis | PPI | Sindaco | |
| 1998 | 2003 | Luigi D'Angelis | lista civica | Sindaco | |
| 2003 | 2008 | Salvatore Mazzeo | centro-sinistra | Sindaco | |
| 2008 | 2023 | Luigi D'Angelis | lista civica | Sindaco | |
| 2023 | in carica | Maria Antonietta Russo | lista civica | Sindaco | |
Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 113, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Chiesa di San Martino Vescovo, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ Chiesa di San Leone Magno, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ Chiesa della SS. Immacolata Concezione, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 19 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 Cairano, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ la Fossakultur di Oliveto-Cairano su Archemail.it, su piccolipaesi.com. URL consultato il 19 settembre 2025.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Lestradeferrate.it - Stazione di Conza Andretta Cairano (AV), su www.lestradeferrate.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
- ↑ Irpinia Express: Il treno del paesaggio, su www.fondazionefs.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
- ↑ Lestradeferrate.it - Fermata di Cairano (AV), su www.lestradeferrate.it. URL consultato il 15 febbraio 2024.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cairano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.cairano.av.it.
- Cairano, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 146600010 · LCCN (EN) n82045863 · J9U (EN, HE) 987007562148805171 |
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